Iscriviti alla newsletter
Inserisci la tua email e iscriviti alla nostra newsletter
Inserisci la tua email e iscriviti alla nostra newsletter
È iniziato ieri, a Torino, il terzo Festival della missione: cinque giorni di incontri, dibattiti, laboratori, mostre, musica e teatro.
È da otto anni che non metto piede in Perù e spesso preferisco non parlarne perché non vivo quello che accade quotidianamente. Lo guardo e lo seguo da distante. Oggi però due parole le vorrei spendere, dopo l’autogolpe fallito del…
I Missionari della Consolata sono andati ad aprire una nuova presenza nella periferia di San Juan, zona centro occidentale dell’Argentina, dove tra insediamenti informali, povertà educativa, violenza ed emarginazione, portano il Vangelo. La provincia di San Juan, insieme a quella…
testo e foto di Gianluca Uda | Nella favela chiamata Che Guevara vivono circa 30mila persone. In condizioni abitative, igieniche e sociali difficili. Oggi peggiorate a causa dell’arrivo del nuovo coronavirus. Belém. Il cielo nuvoloso oggi è il campo dove…
testo e foto di Alessio Cassaro | L’eredità dell’apartheid è la segregazione di classe. Nelle township vive confinato il 70% della popolazione di Cape Town. Uno dei problemi sono i bambini in stato di abbandono. A Marikana, Leonard cerca di…
Zambujal, il «campo degli ulivi», non è più campagna ma un’anonima periferia urbana abitata da immigrati, rom e famiglie scappate dalle ex colonie portoghesi. Qui sono presenti i missionari e le missionarie della Consolata. A Zambujal, un bairro dentro l’area…
Madeleine Delbrêl, nasce il 24 ottobre 1904 a Mussidan, un piccolo comune dell’Aquitania francese, da una famiglia cattolica ma dalla pratica molto tiepida. A 15 anni, da acerba adolescente, si dichiara «strettamente atea», mentre a 17 anni sintetizza il suo…
Kinshasa è un paese nel paese. Vi si trovano grandi bidonville e città super lusso. Case di latta e grattacieli. Aumenta al ritmo 390mila abitanti all’anno. Mentre mancano i servizi di base, come l’acqua potabile e le fogne. Viaggio nei…
Padre Pietro Parcelli ha lasciato il Brasile nel 2014 dopo lunghi anni di servizio missionario. Per gli amici la parola «lasciato» è un eufemismo, perché di fatto il suo cuore è ancora là, più precisamente a Salvador, capitale dello stato…