Voto di non violenza

Carissimi missionari,
apprezzo molto i vostri
approfondimenti sulla diversità
delle culture nel
mondo. Il tema della pace
e della giustizia diventa ineludibile
nella riflessione
sulle relazioni tra i popoli.
Anche a me sta a cuore la
conoscenza e il rispetto
delle differenti tradizioni
culturali e religiose. È
giunto il tempo di vivere
la frateità nel nome di
Gesù risorto, rifiutando
ogni logica di dominio,
sopraffazione, sfruttamento,
disprezzo o eliminazione
dell’altro.
Perché non proporre a
tutte le congregazioni missionarie
«il voto di nonviolenza»?

«Il voto di non violenza» non rientra nei canoni
del Diritto Canonico.
Tuttavia merita considerazione.

Filippo Gervasi

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