Marco Bello

Marco Bello

Africa dell’Ovest. Tra colpi di stato e jihad

In Mali, da inizio dicembre, si sono moltiplicati gli attacchi dei jihadisti del Jenim (Gruppo di sostegno all’islam e ai musulmani, affiliato ad al-Qaeda), sempre più vicini alla capitale Bamako.Da inizio settembre, il gruppo islamista ha imposto un «embargo» sul…

Centrafrica. Le elezioni si avvicinano

La Repubblica Centrafricana (Centrafrica) vive giorni apparentemente tranquilli. Le strade di Bangui, la capitale, tornano ad animarsi, i mercati risuonano delle voci delle donne che vendono manioca e verdure, e in molte zone si respira un’aria di pace. È una…

Il regime del silenzio

La giunta militare di Ibrahim Traoré ha compiuto tre anni al potere. La narrazione ufficiale parla di una vittoria imminente contro il terrorismo e di un’economia in crescita. Ma i fatti dicono altro. Abbiamo sentito un testimone d’eccezione. La popolazione…

Siamo rimasti umani?

Le manifestazioni per Gaza e per la Palestina degli scorsi 22 settembre, 3 e 4 ottobre, e diverse altre, hanno fatto vedere come l’Italia non sia totalmente «anestetizzata» rispetto a quanto sta succedendo in Medio Oriente. I tardivi riconoscimenti dello…

Costa d’Avorio. Il successo scontato

I risultati provvisori pubblicati il 27 ottobre dalla Commissione elettorale indipendente (Cei) della Costa d’Avorio, non lasciano dubbi: Alassane Dramane Ouattara (Ado) è rieletto Presidente della Repubblica con l’89,77% dei suffragi.Ouattara, eletto la prima volta nel 2010, è al suo…

Camerun. Il «vecchio» che avanza

Ebbene sì, la conferma è arrivata lo scorso 27 ottobre. Paul Biya, 92 anni, è stato rieletto presidente del Camerun, per il suo ottavo mandato. Da 43 anni ininterrottamente al potere, Biya è oggi il secondo presidente più longevo dell’Africa,…

La scomparsa del diritto internazionale

Il mondo in cui viviamo è diventato in pochi anni sempre più instabile. Il sistema che ha garantito la sicurezza internazionale – pur con diverse falle – negli ultimi ottant’anni sembra saltato. All’indomani della Seconda guerra mondiale, il 26 giugno…

Amazzonia, via i cercatori d’oro

Dopo quattro anni pessimi per la terra indigena, con il governo Lula la situazione è migliorata. A livello legislativo, però, la lobby latifondista non arretra. Intanto bande armate controllano porzioni di territorio. E gli indigeni hanno un progetto per proteggersi.…

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