Paolo Moiola

Paolo Moiola

Brasile. Rimangono (sempre) ultimi

In un Paese politicamente spaccato in due e in attesa delle elezioni del prossimo ottobre, uno dei pochi attori sempre schierati a difesa dei popoli indigeni è il Conselho indigenista missionário (Cimi) della Conferência nacional dos bispos do Brasil (Cnbb),…

Colombia. L’avvocato e il presidente

Secondo El Colombiano, sarebbero novanta gli scandali (corruzione e nepotismo, i più gettonati) accaduti durante i quattro anni della presidenza di Gustavo Petro.Passato e presente però si rincorrono. Lo stesso Abelardo de la Espriella, nuovo presidente della Colombia, ha iniziato…

Brasile. Di padre in figlio

Si avvicinano le elezioni brasiliane di ottobre. La campagna elettorale è in corso e già si capisce che sarà senza esclusione di colpi. Come accaduto per la Colombia, il presidente statunitense Donald Trump sta muovendo i fili – economici e…

Estonia. Il peso della storia

Dopo l’indipendenza dall’Unione Sovietica, l’Estonia, il più nordico e il più piccolo dei tre Paesi baltici, si è messa a correre. Prima è entrata nell’Unione europea, poi nella zona euro, oggi si fregia del titolo di «Paese più digitale del…

Israele. Il Paese impunito

In qualsiasi farmacia si possono acquistare prodotti della Teva. Fondata a Gerusalemme nel 1901, la Teva Pharmaceutical è oggi una multinazionale leader mondiale nella produzione di farmaci equivalenti. Da fine 2023 la Teva è oggetto di una campagna di boicottaggio…

Colombia. Un’altra «mano dura»

In Perù, Keiko Fujimori ha battuto Roberto Sánchez per 43.000 voti di differenza (anche se il risultato non è ancora stato certificato). In Colombia, Abelardo De La Espriella ha sconfitto Iván Cepeda per 250.000. In entrambi i casi, le differenze…

Argentina. Taty e Alejandro

Quando scomparve, Alejandro Martín aveva soltanto 20 anni. Impiegato statale e studente di medicina, educatore volontario a Villa 1-11-14 (una delle tante villas miserias – nome dato agli insediamenti informali – di Buenos Aires) e poi militante del Ejército revolucionario…

Perù. Sánchez presidente. Forse

Visti i disastri organizzativi della prima tornata elettorale, l’organismo elettorale peruviano – Oficina nacional de procesos electorales (Onpe) – aveva messo le mani avanti: «I risultati definitivi del ballottaggio verranno dati dopo un mese». La sorte ci ha messo del…

Di marmo e auto bianche

Ricco di risorse (gas, in primis), ma povero di libertà, dal 1991, anno dell’indipendenza, il Paese centroasiatico ha avuto soltanto tre presidenti. Tutti noti per le loro manie e il culto della personalità.  Verso Daşoguz. Ishan, la guida turkmena, è…

Brasile. Contrastare il traffico di migranti

Pur avendo un saldo migratorio negativo, negli ultimi anni il Brasile ha sperimentato un flusso crescente di migranti, specialmente da altri Paesi latinoamericani. In testa, ci sono gli arrivi dal Venezuela, seguito da Haiti, Bolivia e Colombia. Una gran parte…

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