Ucciso il Vescovo di Quelimane, Mons. Osório Citora Afonso

La Chiesa cattolica in Mozambico e i missionari della Consolata sono in lutto per l’uccisione di Mons. Osório Citora Afonso, IMC, vescovo della diocesi di Quelimane e Amministratore Apostolico dell’arcidiocesi di Beira, avvenuta oggi, 6 giugno 2026.

La notizia ha portato sgomento e dolore nell’intera comunità cattolica oltre che tra le tante persone che lo hanno conosciuto. Il triste annuncio è stato comunicato dall’arcivescovo di Nampula, Mons. Inácio Saúre, IMC, Presidente della Conferenza Episcopale del Mozambico (CEM), in un messaggio indirizzato al Superiore Regionale dei missionari della Consolata in Mozambico, padre Cassiano Kalima. Il vescovo Osório Afonso è stato trovato senza vita in un corridoio della residenza episcopale di Quelimane.

La morte del vescovo è stata confermata dalla Polizia della Repubblica del Mozambico (PRM) della provincia di Zambézia. Una squadra del Servizio Nazionale Investigativo Criminale (SERNIC) si è recata sul posto per svolgere le indagini necessarie. Di seguito, il suo portavoce Maximino Amílcar, ha affermato che, un numero imprecisato di individui hanno fatto irruzione nella residenza del prelato nelle prime ore del mattino, sparando colpi di arma da fuoco che hanno raggiunto la vittima al torace.

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Mons. Osório Citora Afonso, IMC, era il quarto vescovo di Quelimane. Foto: Governo della Zambezia

Al momento, le indagini delle forze di sicurezza sono in corso e non sono stati ancora forniti dettagli certi sulla dinamica e sugli autori dell’omicidio.

La notizia della morte di Mons. Osório Afonso è stata comunicata ai fedeli anche da padre Estevão Júlio, Vicario Generale dell’arcidiocesi di Nampula, durante la celebrazione del Sacramento della Confermazione nella zona di San Francesco d’Assisi, a Mputu, appartenente alla parrocchia del Cuore Immacolato di Maria di Anchilo. “Abbiamo ricevuto la notizia della sua morte, una notizia triste, e, in quanto cristiani, dobbiamo pregare per lui e per la sua famiglia”, ha detto il sacerdote.

A sua volta, il Collegio dei Consultori della diocesi di Quelimane, annunciando la morte del loro vescovo, ha comunicato che una messa in suffragio della sua anima sarà celebrata presso la parrocchia di Nossa Senhora do Livramento – Cattedrale di Quelimane, questo sabato 6 giugno, alle ore 18:00. “Il Signore ha dato, e il Signore ha tolto” (Giobbe 1, 21).

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Messa di insediamento di mons. Osório Citora come vescovo di Quelimane. Foto: Governo della Zambezia

Il Superiore IMC in Mozambico, padre Cassiano Kalima, ha invitato i fedeli a unirsi in preghiera per l’eterno riposo del vescovo, per la sua famiglia, per i missionari della Consolata e per tutta la Chiesa cattolica. “Per intercessione della SS.ma Vergine Consolata e di San Giuseppe Allamano, riposi in pace”, ha pregato.

Il Dicastero per l’Evangelizzazione, Sezione per la Prima Evangelizzazione e le nuove Chiese particolari, dove Mons. Osório è stato Officiale dal 2017 al 2024 ha diffuso un comunicato di cordoglio in cui ha sottolineato il prezioso contributo offerto dal vescovo. 

Profondo cordoglio è stato espresso dal Presidente della Repubblica del Mozambico, Daniel Francisco Chapo, che nel suo messaggio ha sottolineato che “la morte del vescovo Osório rappresenta una perdita irreparabile per la società mozambicana e per la comunità cristiana, evidenziando la sua testimonianza di umiltà, dedizione pastorale e promozione dei valori di pace e riconciliazione”.

Biografia

Il Mons. Osório Citora Afonso, 54 anni, era ampiamente considerato uno dei leader emergenti della Chiesa cattolica in Mozambico. Nominato vescovo ausiliare di Maputo il 21 settembre 2023, ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 28 gennaio 2024. Il 25 luglio 2025, è stato nominato dal Papa Francesco, vescovo della Diocesi di Quelimane. Il 10 aprile 2026 è stato inoltre nominato Amministratore Apostolico dell’Arcidiocesi di Beira, a testimonianza della fiducia che la Chiesa riponeva nella sua leadership e nelle sue capacità pastorali.

Il vescovo missionario della Consolata ha anche ricoperto la carica di Segretario Generale della Conferenza Episcopale del Mozambico (CEM). Per molti anni è stato un collaboratore del nostro sito web consolata.org, dove pubblicava le riflessioni sulle letture della liturgia domenicale e altri articoli. Noto per la sua umiltà, la sua profondità intellettuale e il suo zelo missionario, ha saputo coniugare l’eccellenza accademica con un profondo impegno per l’evangelizzazione e il servizio pastorale.

Mons. Osório Citora Afonso, IMC, è nato il 6 maggio 1972 a Ribaue (Nampula, Mozambico). Ha frequentato il Seminário propedeutico Cristo-Rei a Matola (Maputo) e studiato Filosofia presso il Seminario Maggiore Santo Agostinho di Matola e Teologia presso l’Institut Saint Eugène de Mazenod a Kinshasa. Ha emesso la Professione Solenne nel 2001 nell’Istituto Missioni Consolata a Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo) ed è stato ordinato sacerdote il 3 novembre 2002.

Ha ricoperto i seguenti incarichi e svolto ulteriori studi: Vicario Parrocchiale ed Economo della St. Hilaire a Kinshasa (2002-2005); Consigliere Regionale per la Repubblica Democratica del Congo (2005-2006); Licenza in Sacra Scrittura presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma (20062010); Studi presso la Hebrew University di Gerusalemme (2008-2009) e l’École Biblique et Archéologique Française di Gerusalemme (2010-2011); Membro del Consiglio della Casa Generalizia a Roma (2008-2010); Collaboratore locale della Nunziatura Apostolica a Kinshasa (20112013); Formatore ed Economo del Seminario Teologico di Kinshasa (2011-2013); Superiore del Centro Missionario della Diocesi di Vittorio Veneto (2014-2016); Superiore di Casa Milaico a Treviso (2014-2016); Consigliere Regionale per l’Italia, Treviso (2016-2017); Formatore nel Seminario Teologico Internazionale di Bravetta, Roma (2016-2017); Ufficiale presso il Dicastero per l’Evangelizzazione, Sezione per la Prima Evangelizzazione e le nuove Chiese particolari (2017 – 2023).

La scomparsa del Vescovo Osório Citora Afonso rappresenta una profonda perdita per la Chiesa in Mozambico, per i missionari della Consolata e per tutti coloro che sono stati ispirati dal suo spirito mite, dalla sua dedizione al Vangelo e dal suo incrollabile impegno nella missione di Cristo.

L’eterno riposo dona a lui, o Signore, e splenda a lui la luce perpetua. Riposi in pace.

* Padre Jaime C. Patias, Ufficio per la comunicazione.
Da Consolata.org

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Mons. Osório Citora Afonso, 54 anni, missionario della Consolata, vescovo della diocesi di Quelimane e amministratore apostolico dell’arcidiocesi di Beira in Mozambico, è stato trovato morto nella residenza episcopale, oggi 6 giugno 2026.
In questo video, durante una visita pastorale effettuata ieri (5 giugno 2026), Mons. Osório si toglie i sandali per dialogare seduto con i musulmani. Commentava l’ultima Nota Pastorale della Conferenza Episcopale del Mozambico pubblicata il 13 maggio 2026, nella quale i vescovi chiedevano la fine delle violenze a Cabo Delgado, mettendo in guardia dall’estremismo e dalla violenza che affliggono la regione, in particolare contro le comunità cristiane.
Trascriviamo il discorso di Mons. Osório nel video.
“In questa lettera (della CEM?), ricordiamo il passato. In passato, in Mozambico, non c’è mai stato alcun conflitto a causa della religione. Non abbiamo mai sentito dire che un musulmano ne abbia ucciso un altro. Vivevamo insieme. Non è così? Ma oggi sentiamo altre cose, non è vero? Non sentiamo dire che in nome della religione ci stanno uccidendo? Ne siamo contenti? No, non lo siamo. Perché nella nostra cultura africana o mozambicana vivevamo insieme. Andiamo al mercato insieme, andiamo all’ospedale insieme, ma quando arriva l’ora della preghiera ognuno va al proprio luogo di preghiera. Quindi, che la religione non ci divida, fratelli miei. Ve lo chiedo: non possiamo mai accettare che la religione ci divida, ma che la religione ci unisca. Non è così? Allora voi pregate e anche noi preghiamo. Questo è il senso della mia visita. Ho detto così: i miei fratelli là vivono con i musulmani. Non c’è un mercato solo per i musulmani, il mercato è per cattolici, cristiani e musulmani. Non è così? L’ospedale è per tutti insieme. Allora ho detto: vado là a parlare con loro, a salutarli e a dire che voglio che preghino per me e che anch’io prego per loro. E tutti noi pregheremo per la pace in Mozambico, pregheremo per il benessere in Mozambico, pregheremo affinché ci sia giustizia in Mozambico. Ecco, questo è il motivo della mia visita qui. E togliendomi i sandali ho ricordato, quindi, che il nostro Dio ci chiede umiltà, ci chiede di riconoscere che siamo tutti fratelli” (Mons. Osório Citora Afonso).

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