Risultati della ricerca per: tanzania

Cari Missionari

A proposito di Noma Caro Direttore, da anni sono abbonata alla vostra rivista, che apprezzo molto. Sul numero di giugno 2006 ho letto con interesse e immenso dolore l’articolo sui bambini colpiti da quella terribile malattia di cui non conoscevo…

Non perdere la vista

Malattie dimenticate (3): Oncocercosi (cecità del fiume) Ha fatto perdere la vista a 270 mila persone, ne ha infettate oltre 17 milioni. E 9 casi su 10 sono in Africa. L’oncocercosi, o cecità del fiume, è seconda in classifica come…

Solo cattivi «studenti»?

Presentati all’opinione pubblica come l’incarnazione del "male", i taleban sono cresciuti grazie all’addestramento dei servizi segreti pakistani, agli armamenti americani e ai finanziamenti sauditi.Nella seconda metà degli anni Novanta, dalle zone meridionali dell’Afghanistan, cominciò a farsi conoscere un movimento chiamato…

Il sorriso di Geltrude

I missionari della Consolata si sono stabiliti in Uganda nel 1985, quando presero in consegna la parrocchia di Bweyogerere, alla periferia di Kampala e aprirono un centro di animazione missionaria e vocazionale. Dopo 20 anni, per diversificare questi servizi, hanno…

L’impegno sociale…«è rock»

Intervista a Bono, leader del gruppo musicale «U2» Folgorato dal successo, la rockstar Paul Hewson, meglio conosciuto come Bono, non ha mai dimenticato le sue umili origini. Da molti anni, la sua forte coscienza sociale lo ha portato a schierarsi…

Non dimenticare i malati cronici

L’Organizzazione mondiale della sanità propone un nuovo obiettivo: ridurre la mortalità per malattie croniche, causa di morte in paesi ricchi e poveri. Malattie cardiovascolari, ictus cerebrale, cancro, diabete, patologie che l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) definisce responsabili di un’epidemia globale,…

LAVORARE INSIEME, LAVORARE BENE

L’obiettivo numero otto tira le fila dell’impegno del millennio. Se ciascuno non compie la sua parte, nessuna meta viene raggiunta. Se i primi sette obiettivi di sviluppo del millennio non fossero bastati per sentirsi chiamati in causa in prima persona…

L’infezione africana

Dal 1983 molte cose sono cambiate nella lotta all’Aids. Anche se tuttora non esiste un vaccino, i trattamenti farmacologici hanno di molto allungato (e migliorato) la vita dei malati. Ma non in Africa, dove la situazione è addirittura peggiorata, sconvolgendo…

Dolore tangibile…

Avevo circa 9 anni quando mia zia suor Michela, missionaria della Consolata, ritoò in Italia per un periodo di vacanza. Ero come la sua ombra, quasi sempre appresso. Un bel giorno le confidai che da grande l’avrei aiutata… Parole di…

Un volto, un nome, un fratello

Nel «Centro Allamano» di Iringa alcune volontarie collaborano con le missionarie della Consolata, nella prevenzione e assistenza ai malati di Aids. Una dottoressa e una volontaria raccontano le lore esperienze di sofferenza di fronte al dolore umano e di gratificazione…

Iscriviti alla nostra newsletter