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Il Bambino Gesù è già cresciuto e lo ritroviamo qui all'inizio del suo ministero pubblico. Resta il mistero dei 30 anni nel quasi totale anonimato... La sua vita pubblica inizia volutamente in un territorio dalla composizione eterogenea. Il Figlio di Dio non sceglie i posti facili. Il messaggio è chiaro: ci vuole un cambio profondo a livello personale, se no la realtà del Regno ci sfugge. Conversione: una parola non più di moda - forse non lo è mai stata. Eppure è centrale nel messaggio di Gesù.
Alcuni testimoni antichi rintracciano nei Re Magi origini centro-asiatiche, più precisamente mongole (cfr. il principe armeno Heythum, XIII s.). A noi piace pensarlo. E non sarebbe così improbabile. La grande sensibilità religiosa dei Mongoli potrebbe davvero aver spinto alcuni loro saggi a intercettare in qualche modo l'evento di Betlemme. Non basta che il Salvatore sia venuto in questo mondo, bisogna riconoscerlo come tale nella propria vita. La missione è al servizio di questo riconoscimento.
Dopo i racconti della Natività dei Vangeli Sinottici, l'Evangelista Giovanni ci aiuta oggi ad allargare lo sguardo sul senso globale dell'incarnazione del Verbo. Da quella mangiatoia s'irradia una luce divina sull'intera storia umana: ormai ogni gesto, lacrima e sorriso sono entrati nel Cuore di Dio. La missione ci porta a contatto con l'umanità più diversa, perché il seme del Regno sia aiutato a crescere e a svilupparsi. Più accogliamo il Verbo in noi, più diventiamo autentici missionari.
testo di Gigi Anataloni, direttore MC | Duemilaventuno. «Anno nuovo, vita nuova». Quattro parole: un augurio, una speranza, una preghiera. Una preghiera che, di questi tempi, diventa un grido. Ci stiamo dicendo in tutte le maniere: pazienza, resilienza, speranza! Non…
L’ospedale di Ikonda, centro di speranza Sono una consacrata laica di Cagliari e mi trovo in Tanzania per una esperienza missionaria di due mesi per la realizzazione di un progetto di sostegno ad un orfanotrofio nella regione di Mbeya, grazie…
testo di Marco Bello | La quarta più grande isola del pianeta è terra di una natura unica e splendida. Vi abita un popolo ospitale. Ma alcuni mali comuni la affliggono: corruzione, degrado ambientale, trafficanti di animali. Ne abbiamo parlato…
testo e foto di Luca Salvatore Pistone | L’estremo Est del paese, vicino al lago Ciad, vive da anni un’emergenza umanitaria. Qui i jihadisti di Boko Haram fanno incursioni dalla vicina Nigeria. Molti villaggi sono stati distrutti e la gente…
testo e foto di Operazione Colomba | Le famiglie palestinesi delle colline a Sud di Hebron sono ancora lì. Nonostante le violenze quotidiane, anche sui bambini, subite da decenni da parte di esercito e coloni israeliani. Resistono, a difesa delle…
La cooperazione statunitense è uscita non troppo ammaccata dai quattro anni di governo di Donald Trump, nonostante egli abbia più volte tentato di ridurre i fondi per l’aiuto allo sviluppo o di deviarli verso i paesi amici. Ma il disinteresse…