DAL 1899 L’UMANITÀ IN PRIMA PAGINA

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Disegni Makua Sirima a matita sull'argomento della Beata Irene, presentati a Roma durante l'incontro IMC, MC e LMC nel 13° capitolo generale IMC || Afonso Murupala Sr Irene catechista evangelizzatrice. L’artista concentra la sua composizione su un piede, è un piede sinistro che nella lingua macua scirima é il piede femminile, materno, è il piede divino, namulico. In questo contesto totalmente matriarcale della biosofia e teologia macua scirima, l’artista orchestra gli eventi di Nipepe con Sr Irene Matriarca di Nipepe: è sempre lei - la grande antenata guidata dallo Spirito Santo, - ispirata da Dio Luna solidale con le stelle (antenati) - interviene salvando, curando, obbligando le armi della guerra a tacere. La composizione ha però altre significative novità. La pianta del piede femminile è circondata da un rosario (l’arma e vessillo che Sr Irene mai abbandonava nel suo andare missionario), la cui croce coincide significativamente con la croce della chiesa di Nipepe. Si tratta di un piede femminile materno di una missionaria evangelizzatrice e catechista, - un piede che va, annuncia e porta altri piedi a Gesù - raffigurato dalla elegante gazzella (agnello di Dio nel NT). - I piedi dell’evangelizzatore devono portare altri piedi a Gesù, inserirli nel ventre del serpente boa, - così tutto diventa Gesù e allo stesso tempo Gesù diventa tutto (camaleonte), - assumendo tutti i colori, le culture, i cammini previ che Dio storico salvifico ha tracciato nella storia del mutthu (cfr. Col 3,11) . I tre animali possono essere assunti come archetipi cristologici, ma anche come metafore di una metodologia missionaria che declina e coniuga fluidamente la dinamica della interculturalità e interreligiosità, la continuità con la discontinuità e alterità.